Recentemente è stato pubblicato uno studio effettuato dalla Società Olandese di Celiachia, che informa che nei pazienti affetti da celiachia, sono presenti, oltre ai sintomi principalmente intestinali, altre manifestazioni tra cui quelle nel cavo orale. E’ risultato che pazienti con età media 50 anni, presentano patologie della bocca come stomatite aftosa, lichen planus, disturbi gengivali e secchezza della bocca, superiori ai pazienti sani della stessa età.

Il dentista pediatrico è una figura importante perchè può intercettare sintomi precoci di celiachia nella bocca del bambino e segnalare il sospetto al pediatra. Il 23% dei soggetti celiaci soffre di afte ricorrenti e presenta difetti simmetrici nella formazione e nel colore dello smalto, più spesso nei denti permanenti, contro il 9% dei soggetti sani. Lo smalto è demineralizzato già nei denti in formazione, incisivi e primi molari, fin dall’età dello svezzamento, quindi sarà più soggetto alla carie.

Nei bambini si è riscontrato un ritardo nell’eruzione dei denti.

L’odontoiatra può quindi collaborare con i medici nel riconoscere la celiachia e nel gestire gli aspetti della malattia di sua competenza.