Una alimentazione bilanciata, come tutti sanno, è strettamente collegata ad una buona salute del nostro corpo, pertanto anche a quella di tutte le strutture della nostra bocca come i denti, le ossa e i tessuti molli che possono essere influenzate dalla dieta in modo positivo o negativo. Per i nostri bambini l’educazione alimentare è ancora più importante perché sono in fase di crescita, un momento in cui si fondano le basi per la prevenzione di tante patologie e per una vita futura sana. E’ importante la varietà dei cibi e la loro combinazione; gioca un ruolo anche per quanto tempo un cibo rimane in bocca, ad esempio le caramelle dure o le mentine, rimangono in bocca molto tempo e causano un attacco più lungo degli acidi sullo smalto dei denti o se è appiccicoso e quindi è più difficile da rimuovere dalla superficie del dente.

Bevande zuccherate nel biberon dei bimbi per conciliare il sonno? ATTENZIONE: Durante la notte c’è una diminuzione di produzione di saliva con meno autodetersione e maggiore rischio carie.

Quindi, come scegliere i cibi giusti?

Innanzi tutto dividiamoli in 3 gruppi e conosciamo le caratteristiche di ognuno di essi: cariogeni, cariostatici e anticariogeni.

Cariogeni: sono quegli alimenti che in presenza di una placca ricca di batteri cariogeni, favoriscono il formarsi della carie. Devono essere presenti nella dieta perché anche essi sono importanti, alcuni forniscono importanti dosi di vitamina C, ma non devono essere mangiati a fine pasto o come merenda ma insieme ad altri cibi anticariogeni che ne contrastano l’azione negativa sullo smalto. Ne fanno parte: le bevande dolci, gli agrumi, gli zuccheri semplici come il miele, lo zucchero, il fruttosio o quelli presenti negli alimenti o nelle bevande, succhi di frutta, pane, dolci, cereali.

Cariostatici: questi cibi si possono mangiare liberamente in quanto non hanno alcuna influenza sulla carie: verdure cotte e morbide, proteine, carne e pesce, formaggi freschi e uova.

Anticariogeni: frutta fresca non acida, cibi consistenti, fibrosi e poco appiccicosi. Bevande senza zuccheri, non acide e non gassate, assunte in associazione a cibi cariogeni, a fine pasto o come merenda, proteggono dall’insorgenza di carie riducendo l’acidità della bocca. Favoriscono la crescita di batteri benefici presenti nella placca, e agiscono meccanicamente stimolando la produzione di saliva, importante per la detersione dei denti. Latte, yogurt a basso contenuto di grasso, formaggi non grassi e stagionati, frutta secca (noci e mandorle) sono un’ottima fonte di calcio, fosfati, vitamine e aminoacidi. Questi aiutano la mineralizzazione dello smalto, riducono l’acidità della bocca e proteggono la carie.

E l’acqua? Alimento principe e fondamentale per la nostra sopravvivenza.
Un bicchiere a fine pasto rimuove i residui di cibo dalla bocca, aumenta la quantità di saliva con una maggiore detersione dei denti, diluisce sostanze dannose come gli zuccheri, distribuisce minerali importanti nel nostro corpo e se è alcalina diminuisce l’acidità che può nuocere ai nostri denti.

Foto Colgate (http://www.odontoiatria33.it/cont/pubblica/approfondimenti/contenuti/8346/ligiene-orale-comincia-tavola-regolario-piramide-odontoalimentare.asp)