Se pur l’obiettivo primario di un dentista sia il mantenimento di una bocca sana del proprio paziente, evitando il più possibile estrazioni dentarie tranne in caso di infezioni o carie profonde o malattie parodontali, talvolta sono necessarie anche se si tratta di denti sani.

Stiamo parlando in particolare dei denti del giudizio che se non hanno la possibilità di uscire per mancanza di spazio, provocano:

  • ripetute infezioni con conseguente dolore, gonfiore e difficoltà ad aprire la bocca;
  • possono danneggiare o spostare i denti vicini;
  • se erotti parzialmente creano problemi di masticazione o parodontali, per la difficoltà di una buona igiene orale.

Fin dall’adolescenza si consiglia di controllare la posizione dei denti del giudizio con una radiografia, soprattutto dopo una terapia ortodontica, poichè entro i 18-20 anni non si sono formate ancora le radici e di conseguenza l’ eventuale estrazione risulterà meno complicata e la guarigione sarà più veloce.

Avrò dei problemi dopo l’estrazione?

I sintomi saranno di intensità diversa a seconda della difficoltà dell’estrazione.

Dolore, sanguinamento e gonfiore saranno normali, ma  molto limitati se si inizia l’assunzione di un antibiotico prima dell’intervento  e se successivamente si seguiranno con precisione le istruzioni del vostro dentista.

Come comportarsi dopo l’estrazione?

  • Assumere un antidolorifico subito dopo l’intervento, prima che passi l’effetto dell’anestesia.
  • non sciacquare la bocca e non usare l’idropulsore;
  • fare dieta liquida: gelato, latte, succhi di frutta senza semi, yogurt o cibi molto morbidi;
  • non assumere cibi e bevande calde
  • fare impacchi di ghiaccio;
  • non fumare per 2-3 giorni;
  • non assumere aspirina perché potrebbe favorire emorragie;
  • dormire con due cuscini per ridurre gonfiore e sanguinamento.

Cosa fare se continua a sanguinare?

  • Stare con la testa sollevata, in piedi o seduti;
  • Stringere forte una garza fredda messa in precedenza nel surgelatore;
  • Continuare con gli impacchi di ghiaccio.


E i giorni successivi?

  • fare sciacqui e pulire delicatamente la zona interessata con garza e collutorio;
  • evitare assunzione di cibo che possa irritare e contenere semi di frutta, pomodori, riso, sesamo ecc;
  • continuare assunzione di antibiotico e antidolorifico prescritto;
  • riposo, non praticare sport per due tre giorni;
  • non fumare per 2-3 giorni.

In caso di anomalie contattate lo Studio Odontoiatrico Raffoni.