Vostro figlio ha subito traumi dentali? Tutti sappiamo come siano frequenti le cadute soprattutto nei primi anni di vita quando il bambino comincia a camminare e tra gli 8 e gli 11 anni in corrispondenza dell’inizio delle attività sportive e di gruppo. Si è calcolato che entro i 15 anni di età almeno il 33% dei ragazzi ha subito cadute accidentali con traumi alla bocca. L’incidenza è più elevata nei maschi e i denti anteriori, incisivi e canini, sono i denti maggiormente interessati, soprattutto se sono sporgenti.

Come prevenire?

Esistono in commercio paradenti che oltre a proteggere da traumi alla dentatura , aiutano a prevenire anche da ferite alla lingua e alle guance. E’ molto importante che vengano utilizzati dai bambini che stanno facendo una terapia ortodontica. Il vostro dentista saprà consigliavi dove trovarli. Per gli sport più di contatto esistono protezioni facciali o caschetti protettivi.

Che cosa fare se accade? Innanzi tutto non si deve perdere la calma ma trasmettere tranquillità al bambino; lavare e disinfettare la ferita, tamponare la perdita di sangue con un fazzoletto o una garza applicando una pressione ferma ma non eccessiva e applicare ghiaccio o impacchi freddi sulla zona traumatizzata  per il controllo del gonfiore. Se non controllate il sanguinamento chiamate subito il medico o recatevi al Pronto Soccorso.

E’ caduto un dente permanente?

Prendere il dente dalla parte della corona, lavarlo solamente con acqua o saliva e se è intero rimetterlo immediatamente nella sua sede spingendolo con il pollice finché non si trova allo stesso livello del dente vicino; far mordere un fazzoletto al bambino in modo da mantenere fermo il dente e raggiungere il più presto possibile il dentista.

Altrimenti conservare bene il dente finche’ non sarà riposizionato, assolutamente entro 15 minuti – 2 ore, tenendolo in un contenitore a bagno nel latte o in soluzione fisiologica o, in caso di impossibilità, sotto la lingua o tra i denti e la guancia per evitare la sua disidratazione che comprometterebbe l’esito dell’impianto. Se il bambino è sufficientemente grande e tranquillo, può tenerlo lui stesso in bocca.

Il dente permanente si è scheggiato o fratturato?

Fate sciacquare la bocca al vostro bambino, applicate impacchi freddi per ridurre il sanguinamento, conservate il frammento come nel caso della perdita totale e recatevi immediatamente dal dentista.

E se è un dente da latte a cadere o a spezzarsi?

Non vi allarmate, telefonate al dentista ma in molti casi il trattamento non è urgente.

Il dente si muove o ha ricevuto un colpo ma non si è né spezzato né si muove?

L’odontoiatra interverrà diversamente a seconda della situazione: verificherà l’integrità e la vitalità del dente e se c’è mobilità più o meno marcata il dente verrà riposizionato ed immobilizzato bloccandolo alla dentatura vicina.

Cosa dobbiamo fare tornati a casa?

Il bambino dovrà evitare di traumatizzare ulteriormente il dente quando mangia quindi aiutamolo con un’alimentazione morbida o preferibilmente liquida, per almeno una quindicina di giorni finché il dente non si stabilizzerà ; invitiamolo a non usare quei dentini per mordere e a non mettere oggetti di vario tipo in bocca  ad es. penne o quant’altro.

La situazione deve essere tenuta sotto controllo dal vostro dentista che interverrà a seconda dei casi con trattamenti successivi.